Da Libero quotidiano del 14/12/2020

Daniela Santanchè, coordinatore Regionale della Lombardia per Fratelli d’Italia, ha chiesto al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, di conferire la cittadinanza onoraria ai 18 pescatori di Mazara, e che venga esposto al balcone di Palazzo Marino, sede dell’amministrazione, uno striscione che ne reclami l’immediata liberazione.
Questa ed altre iniziative saranno presentate stamattina, alle ore 11.30 nella sede milanese del partito in corso Buenos Aires 15.
All’incontro interverranno diversi esponenti di FdI trai quali appunto, Daniela Santanchè, il coordinatore Città di Milano, Stefano Maullu, il capogruppo a Palazzo Marino, Andrea Mascaretti, ma anche parlamentari, europarlamentari e dirigenti del partito. E a gettare benzina sul fuoco di questa vicenda che vede coinvolti 18 pescatori che da oltre 100 giorni sono sequestrati in Libia ieri è intervenuta pure la deputata di FdI, Maria Cristina Caretta, che ha tirato in causa direttamente con il ministro degli Esteri: «Di Maio dà la colpa ai pescatori se da più di tre mesi sono in ostaggio dei predoni libici di Haftar» . Per la Caretta invece di
assumersi le proprie responsabilità e riportare a casa i nostri pescatori, «il ministro si inventa che i nostri connazionali sarebbero andati in acque dove il governo sconsiglia di andare a pescare. Lo sconsiglia? È proibito o no pescare dove sono stati rapiti i nostri uomini? Se non è proibito allora Haftar ha sequestrato cittadini italiani e il nostro governo è incapace, al contrario di quanto
fatto dal sultano Erdogan, di far rispettare i propri diritti ed interessi. Tutto il resto è
solo il solito vergognoso scaricabarile del peggior governo della storia italiana».

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